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Responsabilità sociale    Governo    Gestione dei rischi

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Pagina aggiornata al 23/11/2017 15:55:29

   
 

 

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Gestione dei rischi

Rimandiamo alle pagine:

  • Risk Management per una descrizione dettagliata del nostro sistema di gestione del rischio ed in partivolare del Rischio di Credito, Rischio di Mercato, Rischio di Liquidità e Rischio Operativo;
  • Cambiamenti climatici per una descrizione delle implicazioni finanziarie, dei rischi e delle opportunità ad essi connessi.
Rischio Reputazionale

Le politiche di gestione dei rischi includono anche il rischio reputazionale, definito come il rischio attuale o prospettico di flessione degli utili o del capitale derivante da una percezione negativa dell’immagine della banca da parte di clienti, controparti, azionisti della banca, investitori o autorità di vigilanza. Il rischio reputazionale, il cui presidio coinvolge anche tematiche di responsabilità sociale e di sostenibilità, è gestito attraverso l’emanazione di normativa interna prevista dalla Politica di gestione del Rischio Reputazionale istituita a livello di Gruppo, che delinea prioritariamente gli ambiti nei quali si potrebbero manifestare eventi con riflessi tangibili sulla reputazione.

Rischio di Corruzione

Il reato di corruzione, che UBI Banca si è impegnato a contrastare anche per effetto della sottoscrizione del Global Compact dell’ONU, è previsto in Italia fra i “reati presupposto” rientranti nell’ambito di applicazione del D.Lgs. 231/2001 sulla responsabilità amministrativa delle imprese. In attuazione di quanto previsto dal D.L.gs. 231/2001, UBI Banca ha adottato un apposito Modello di organizzazione, gestione e controllo (Modello 231/2001). Il modello stabilisce regole e procedure atte a prevenire la commissione dei reati previsti dal decreto e la creazione di un Organismo di Vigilanza e di sistemi di segnalazione e sanzionatori. L’Organismo di Vigilanza è stato identificato nel Comitato per il Controllo Interno della Banca, costituito nell’ambito del Consiglio di Sorveglianza, a garanzia del buon funzionamento e del costante aggiornamento del modello stesso e dei sistemi di segnalazione e sanzionatori. Inoltre, in qualità di capogruppo, UBI Banca informa le società controllate degli indirizzi assunti in materia e suggerisce loro i criteri generali cui uniformarsi. Ogni controllata adotta e mantiene aggiornato un proprio Modello, con il supporto della funzione di compliance della Capogruppo per le società che hanno conferito specifica delega.

Tutte le attività e le strutture organizzative sono soggette alle verifiche connesse all’attuazione del Modello 231/2001, mentre l’Organismo di Vigilanza riferisce agli Organi Sociali in merito alla sua adozione ed efficace attuazione, alla vigilanza sul suo funzionamento e alla cura del suo aggiornamento.

Secondo i limiti di importo previsti dalle disposizioni di Legge in materia, tutte le transazioni sono sottoposte a monitoraggio da parte di applicativi informatici dedicati, che supportano l’individuazione di evidenze potenzialmente connesse al riciclaggio o ad altre attività illegali, inclusa la corruzione. Le situazioni intercettate sono successivamente sottoposte alla valutazione delle Unità Organizzative responsabili della gestione del rapporto con la Clientela e quindi della struttura di controllo accentrata.