e operative al rispetto delle obbligazioni morali e legali nei confronti della collettività. Pertanto consideriamo il rispetto del Codice come un valore in sé. Nello stesso tempo, ci aspettiamo che i nostri interlocutori agiscano secondo principi etici analoghi e in ogni caso coerenti con i principi universalmente accettati in materia di diritti umani, lavoro, ambiente e pratiche commerciali.
Rapporto con le altre fonti normative
Le norme del Codice non sono sostitutive, ma ulteriori rispetto a quelle adottate in relazione a specifiche normative esterne, siano esse di carattere obbligatorio o di autodisciplina. La loro osservanza presuppone pertanto il rispetto dell’ordine giudiziario e il costante impegno ad operare in conformità con le norme di legge e i regolamenti di pubblica autorità vigenti nei diversi Paesi e ambiti di attività di UBI, con i codici e i regolamenti volontari di emanazione esterna ai quali abbiamo aderito o aderiremo in futuro e con le procedure interne.
Il Codice Etico è un elemento essenziale del modello di organizzazione, gestione e controllo adottato dalla Società ai sensi e per gli effetti del D.lgs. 231/2001, in quanto integra tale modello sul piano dell’espressione e comunicazione dei valori, dei principi e delle regole di comportamento, e concorre all’attuazione dei principi universali sottoscritti con l’adesione al Global Compact.
Diffusione
Il Codice Etico è pubblicato sul sito Internet di Gruppo ed è consultabile dal personale attraverso l’applicazione di consultazione della normativa interna del portale Intranet aziendale. Ne viene consegnata copia ai componenti degli organi sociali all’accettazione della carica, ai nuovi assunti e a tutti i soggetti che intrattengono con la Banca rapporti di collaborazione regolati contrattualmente o che rappresentano la Banca senza vincoli di dipendenza (es. partner commerciali, agenti, consulenti, procacciatori d’affari e altri collaboratori autonomi) all’instaurazione del rapporto.
I principali fornitori sono tenuti a sottoscriverne l’accettazione nell’ambito dei rispettivi rapporti contrattuali.
Per favorire la piena comprensione e la concreta attuazione del Codice, abbiamo pianificato un programma integrato di formazione e di comunicazione interna, a partire dal secondo trimestre del 2011.
Il programma è articolato in seminari per il management, formazione d’aula per i responsabili di unità operative, formazione a distanza per la generalità dei dipendenti e attività di sensibilizzazione e di approfondimento tematico attraverso il portale Intranet e il periodico aziendale.
Attuazione
Tutte le strutture operative e direttive della Capogruppo e delle Società controllate si impegnano a diffondere e promuovere al proprio interno e presso gli Stakeholder la conoscenza, la comprensione e il rispetto del Codice. In tale contesto:
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ciascun responsabile di unità organizzativa aziendale - in quanto presidio di controllo di primo livello - è tenuto a esercitare le proprie prerogative di supervisione e controllo sulle risorse soggette alla propria responsabilità anche in relazione al rispetto, formale e sostanziale, dei principi e delle prescrizioni del presente Codice e da questo richiamate;
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attraverso le attività di monitoraggio e controllo attribuite alle strutture aziendali nell’ambito del sistema dei controlli interni, la Società verifica che l’impianto regolamentare e organizzativo aziendale sia coerente con l’obiettivo di prevenire la violazione del Codice Etico e accerta l’effettiva rispondenza dei comportamenti individuali e delle operazioni effettuate ai principi etici generali e ai principi di condotta statuiti (ethical auditing).
Lo Staff Corporate Social Responsibility della Capogruppo fornisce supporto e consulenza per le attività di formazione e comunicazione e per l’interpretazione e l’attuazione dei principi del Codice, predispone adeguate modalità di monitoraggio identificando anche opportuni indicatori di performance, collabora all’attuazione delle azioni correttive in ambito organizzativo in relazione a violazioni accertate o a potenziali criticità emerse dalle attività di monitoraggio, compliance ed ethical auditing ed elabora le proposte di modifica e aggiornamento del Codice.
Violazioni
Le segnalazioni di eventuali violazioni del Codice vanno inoltrate in forma scritta e non anonima a:
UBI Banca
Responsabile Audit di Capogruppo e di Gruppo
Piazza Vittorio Veneto, 8
24122 Bergamo
oppure all’indirizzo di posta elettronica
codice.etico@ubibanca.it.
L’Audit di Capogruppo e di Gruppo registrerà la segnalazione pervenuta, ne effettuerà una prima valutazione per determinarne i profili di rilevanza e provvederà a inoltrarla agli Organi con funzione di gestione e con funzioni di controllo (Consiglio di Gestione, Consiglio di Sorveglianza, Comitato per il Controllo Interno) e:
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all’Organismo di Vigilanza, qualora la presunta violazione fosse rilevante ai fini della normativa ex D.Lgs. 231/01;
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all’unità organizzativa che gestisce i rapporti con lo Stakeholder che ha commesso la presunta violazione, o al relativo organo di appartenenza, negli altri casi.
Le segnalazioni pervenute saranno mantenute strettamente riservate, fatti salvi gli obblighi di legge. I segnalanti sono garantiti da qualsiasi forma di ritorsione, discriminazione o penalizzazione, fatto salvo il diritto della Società di agire a tutela della reputazione propria e del proprio personale e a ristoro di eventuali danni patiti in conseguenza di segnalazioni avanzate in mala fede.