Il Consiglio di Gestione è composto da un minimo di 7 ad un massimo di 11 membri. E’ eletto con mandato triennale, tra i soci aventi diritto di voto, da parte del Consiglio di Sorveglianza, su proposta del Comitato Nomine.
Al suo interno sono nominati un Presidente, un Vice Presidente e un Consigliere Delegato. I suoi componenti devono essere in possesso dei requisiti di onorabilità e professionalità e di ogni altro requisito, previsti dalla disciplina legale e regolamentare.
La maggioranza di essi deve aver maturato un’esperienza complessiva di almeno un triennio nell’esercizio di attività professionali e/o gestionali in società finanziarie e/o mobiliari e/o bancarie e/o assicurative e almeno uno di essi deve possedere i requisiti di indipendenza previsti dal Testo Unico delle disposizioni in materia di intermediazione finanziaria. Per maggiore approfondimento si rivia alla tabella riepilogativa delle principali cariche ricoperte.
Al Consiglio di Gestione – che si riunisce almeno una volta al mese – spetta la gestione dell’impresa in conformità con gli indirizzi generali programmatici e strategici approvati del Consiglio di Sorveglianza. Per maggiore dettaglio si rimanda alla tabella riassuntiva delle presenze.
Tra le principali attribuzioni del Consiglio di Gestione vi sono:
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la definizione degli indirizzi generali programmatici e strategici e la predisposizione dei piani industriali e/o finanziari e dei budget della Banca e del Gruppo, da sottoporre all’approvazione del Consiglio di Sorveglianza;
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la politica di gestione dei rischi e dei controlli interni;
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la nomina, la revoca e la definizione delle funzioni e delle competenze della Direzione Generale, nonché la designazione dei vertici operativi e direttivi aziendali di Gruppo;
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la formazione del progetto di bilancio d’esercizio e del progetto di Bilancio Consolidato. |