Home page
English | 
 

| Cerca     
 

 
Responsabilità sociale    Valori, principi e politiche    Politiche di sostenibilità

A  A  A  |    Vota   |       |  Feed rss UBIbanca  |  

 
Pagina aggiornata al 13/05/2019 14:01:51

         
 

 

TOOLBOX

CalendarioContatti
ComunicatiBilanci
PresentazioniArchivio
RSSAlert

 

Politiche di sostenibilità

UBI intende realizzare la visione di una banca unica per qualità: solida e affidabile, efficiente e comoda; una banca che semplifica la vita delle persone e sostiene l’economia del territorio, trovando nuove soluzioni per soddisfare le esigenze dei clienti, delle comunità locali e degli investitori e per migliorare le relazioni con i dipendenti e i fornitori.

 


 


 

La Politica Ambientale identifica le modalità con cui il Gruppo UBI Banca si impegna a gestire le proprie responsabilità di natura ambientale, sia verso le comunità in cui opera sia verso le generazioni future, in un'ottica di medio-lungo termine.

   


 Politica Ambientale (PDF, 313,5 KB)  (PDF, 313,5 KB)

 

La Politica sulle armi è volta a regolamentare l'operatività del Gruppo UBI Banca nei confronti di controparti che svolgono attività connesse ai settori delle armi e dei materiali di armamento. Essa vieta di intrattenere rapporti con società coinvolte nella produzione, sviluppo, stoccaggio, commercializzazione e/o vendita di armi di distruzioni di massa e altre armi cosiddette “controverse” (es. mine) e prevede un regime autorizzativo, sottoposto a rigorosi controlli, per le operazioni di commercio internazionale di armi. La policy si applica a tutte le attività del Gruppo – con l’eccezione dell’asset management i cui panieri di investimento sono definiti attraverso il riferimento a benchmark di mercato e quindi non possono prevedere specifici screening tematici – e prevede una periodica valutazione dei Paesi esteri di destinazione o provenienza delle armi.

 


 Politica sulle armi (PDF, 620 KB)  (PDF, 620 KB)


 2016 - Relazione sull'attuazione (PDF, 79,4 KB)  (PDF, 79,4 KB)

 2015 - Relazione sull'attuazione (PDF, 536,4 KB)  (PDF, 536,4 KB)


 2013 - Relazione sull'attuazione (PDF, 29,1 KB)  (PDF, 29,1 KB)

 2012 - Relazione sull'attuazione (PDF, 42,3 KB)  (PDF, 42,3 KB)

 2011 - Relazione sull'attuazione (PDF, 27,8 KB)  (PDF, 27,8 KB)

 2010 - Relazione sull'attuazione (PDF, 134,5 KB)  (PDF, 134,5 KB)

 2009 - Relazione sull'attuazione (PDF, 20,9 KB)  (PDF, 20,9 KB)

 2008 - Relazione sull'attuazione (PDF, 31,6 KB)  (PDF, 31,6 KB)

 

UBI Banca, essendo uno dei principali operatori del mercato italiano dell’oro, ha voluto adottare una specifica Policy per l’approvvigionamento responsabile dell’oro fisico (Responsible Gold).
La Policy si basa sulle principali fonti normative e linee guida di best practice in vigore a livello internazionale e comunitario, il cui scopo principale è far sì che le imprese esercitino, tramite un processo costante, proattivo e reattivo noto come due diligence, il dovere di controllo della catena di approvvigionamento, laddove si approvvigionino in aree teatro di conflitti e caratterizzate da situazioni instabili, al fine di garantire il rispetto dei diritti dell’uomo e la propria estraneità ai conflitti o agli effetti negativi ad essi conseguenti.
In particolare, la Policy di UBI Banca riconosce il ruolo cruciale delle fonderie/raffinerie, che trasformano in forma commerciabile qualsiasi materiale a contenuto aureo (sia esso materiale di scarto che di provenienza mineraria) e ribadisce il forte impegno a livello internazionale affinché le fonderie/raffinerie esercitino un’adeguata due diligence sul percorso di approvvigionamento del metallo. Pertanto UBI Banca si approvvigiona e commercializza unicamente lingotti d’oro prodotti da raffinerie dotate di certificazioni internazionali attestanti il rispetto delle pratiche di due diligence sui propri fornitori e che per la quasi totalità sono iscritte alla lista London Good Delivery, riconosciuta a livello internazionale come lo standard di mercato.
I principi della Policy sono riflessi negli accordi con i fornitori, conformemente all’allegato I delle Linee Guida dell’OCSE sui doveri di diligenza per una catena di approvvigionamento responsabile di minerali provenienti da zone di conflitto o ad alto rischio.

 



 

Riguardo agli altri settori economici che possono presentare elevati rischi dal punto di vista sociale e ambientale o che comunque sono considerati critici dalle agenzie di rating e dagli investitori che adottano criteri etici, non sono in essere politiche formalizzate. Tuttavia vi è una elevata attenzione in tutto il Gruppo ad evitare il coinvolgimento in operazioni che possano presentare rischi di natura reputazionale, in coerenza con i principi generali e le regole di condotta nella gestione dei rapporti con la clientela previsti dal Codice Etico e nel correlato Codice di Comportamento. In particolare, in relazione all’operatività nel settore del gioco d’azzardo e delle scommesse, la Capogruppo ha dato indicazione alla rete distributiva di riservare a questa operatività un carattere assolutamente marginale e di adottare comportamenti di estremo rigore nella valutazione delle proposte di affidamento: i soggetti operanti nel settore, oltre a presentare idonei requisiti di merito creditizio, devono anche essere già favorevolmente conosciuti dalla Banca e di assoluta serietà, onorabilità e correttezza.  


 
Missione e Visione
 
Missione e Visione